Prima squadra

Domenica al Comunale arrivano i toscani del Grassina. E’ la prima di due partite consecutive in casa

Domenica 17 novembre il Pomezia torna a giocare al Comunale di Via Varrone.

Avversario di turno è il Grassina, squadra toscana della provincia di Firenze.

I ragazzi di Bussi sono reduci da 2 pareggi consecutivi con Follonica Gavorrano per 2-2 in casa e lo 0-0 di domenica scorsa sul campo dell’Aglianese.

Il Grassina allenata da Matteo Innocenti, tecnico giovane che fa esprimenre un buon calcio alle proprie formazioni, si trova al settimo posto in classifica in coabitazione con l’Aglianese.

Come il team di patron Bizzaglia, la squadra toscana è una neopromossa avendo vinto l’anno scorso il Girone B dell’Eccellenza Toscana e aggiudicandosi anche la Supercoppa di Eccellenza toscana.

Ha collezionato 16 punti frutto di 4 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, con 16 gol fatti e 16 subiti.

Fuori casa ha ottenuto 3 sconfitte e 2 vittorie, ed è l’unica squadra fino ad ora ad aver espugnato il campo della capolista Monterosi.

Nell’ultima giornata ha pareggiato per 2 – 2 in casa contro l’Aquila Montevarchi.

Tra le fila del Grassina mancherà lo squalificato Tommaso Testaguzza.

Mentre il Pomezia dovrebbe avere tutti a disposizione. E’ chiaro che i rossoblù pometini devono cercare di raccogliere più punti possibili in queste due partite tra le mura amiche. Perchè come detto in precedenza dopo il Grassina al Comunale arriverà l’Aquila Montevarchi che naviga nelle zone basse della classifica.

Fischio di inizio alle ore 14,30 – Stadio Comunale di Via Varrone- Prezzo del biglietto 5 euro

L’arbitro dell’incontro sarà il pugliese Alessandro Recchia di Brindisi, assistito dai signori Maurizio Polidori di Perugia e Mauro Ottobretti di Foligno.

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

 

Christian Massella: “Siamo sulla strada giusta. Con Grassina e Aquila Montevarchi dobbiamo sfruttare il fattore campo”

Christian Massella, attaccante classe 1990, è il punto di riferimento del reparto offensivo del Pomezia Calcio 1957.

Massella che vanta più di 10 campionati disputati in Serie D con le maglie di Guidonia, Fidene, Anziolavinio, Lupa Castelli Romani, Ostiamare, Trastevere, Sff Atletico e Albalonga nella passata stagione, ha provato anche l’esperienza nella Serie B Svizzera con il Bellinzona e in Serie C con la Lupa Roma.

Da inizio stagione ha messo a segno 4 reti in 10 partite (una gara l’ha saltata per squalifica), è sempre stato uno dei migliori in campo e uno degli ultimi a gettare la spugna.

Dopo la splendida stagione vissuta l’anno scorso con il Team Nuova Florida, vincendo Campionato e Coppa Italia, quest’estate hai accettato la proposta del Pomezia. Come mai non sei rimasto al Nuova Florida, cosa ti ha spinto a scegliere Pomezia e che ambiente hai trovato?

“Vincere Campionato e Coppa Italia non è da tutti, abbiamo compiuto una grande impresa ed è stata una stagione fantastica. Non sono rimasto perchè la società ha fatto le propire valutazioni, io ho fatto le mie e non abbiamo raggiunto l’accordo. Sono rimasto in buoni rapporti con tutti, anche se magari avrei preferito avere più considerazione. Ma il calcio è anche questo…

Ho aspettato fino al 29 luglio, quando è arrivata la chiamata del Pomezia. Dopo l’incontro con il Patron Bizzaglia e il DS Mezzina, non ho esitato un’attimo e ho accettato con entusiamo la proposta della società.

Avevo sempre sentito parlare bene del Pomezia e devo dire che le voci che mi arrivavano sono vere.

Ho trovato un ambiente sano, una società seria e ambiziosa con progetti importatnti. Non ci fanno mancare niente. Sono contento della scelta che ho fatto”.

 

Proprio al Comunale di Pomezia hai segnato uno dei gol più belli. Parliamo del bolide dai 35 metri finito sotto l’incorocio dei pali nella Semifinale di ritorno della Coppa Italia di Eccellenza contro l’UniPomezia della passata stagione. Raccontaci le tue emozioni

“Mi ricordo che quella è stata una partita epica. All’andata era finita 0-0, tra il Nuova Florida e UniPomezia c’era una forte rivalità, come se fosse un derby, quindi si respirava l’atmosfera delle grandi occasioni e la posta in palio era altissima.

Il campo per via di un nubifragio era al limite della praticabilità e infatti sbagliai anche un calcio di rigore con la palla che si fermò sulla riga di porta per via di una pozzanghera.

Sono stato bravo a non demoralizzarmi e appena mi è capitata l’occasione ho provato la conclusione da fuori area e per fortuna è andata bene perchè la palla è andata a finire sotto la traversa e noi ci siamo qualificati per la Finale.

E’ stata una giornata indimenticabile”.

VideoClip gol Christian Massella (Team Nuova Florida)

Semifinale di Coppa Italia Eccellenza 2018/19, ASD UniPomezia – Asd Team Nuova Florida 2005 Official.Al 17° minuto del secondo tempo Christian Massella si inventa questo gol….che vale il 2 – 0 e spiana la strada ai ragazzi di mister Andrea Bussone verso la Finale.Ecco una breve clip con la voce di Andrea Dirix. Ci scusiamo ma purtroppo l’audio del video é stato parzialmente bloccato da Facebook.

Pubblicato da SPORT IN ORO su Venerdì 25 gennaio 2019

 

Hai girato tanto nella tua carriera e sicuramente la stagione nella quale hai messo a segno più reti è quella con l’Ostiamare di Chiappara 2014/2015: 19 reti in 30 partite. Che ricordi ti porti dentro di quell’annata?

“Si è stata una delle mie migliori stagioni. Con mister Chiappara ci conoscievamo da tempo, visto che mi aveva allenato già a Fidene ed Anziolavinio, ed è stato lui a volermi fortemente.

E’ stato un anno importante e io realizzai tanti gol.

Concludemmo il girone di andata nelle primissime posizioni di classifica e a fine campionato arrivammo a disputare i Play Off. Eravamo un bel gruppo, con un grande allenatore e con una società seria e competente.

Ho un ricordo bellissimo di quegl’anni”.

 

Veniamo all’attualità, domenica è arrivato il pareggio contro l’Aglianese, il 4° stagionale; forse meritavate qualcosa in più visto le occasioni che avete creato. Il mister infatti ha dichiarato che ha visto una squadra in crescita. Che partita è stata?

“Penso che contro l’Aglianese abbiamo disputato una delle nostre migliori partite.

Siamo entrati in campo con il piglio giusto, non abbiamo mai avuto cali di concentrazione e abbiamo creato diverse occasioni da gol.

Il loro portiere è stato il migliore in campo, e questo la dice tutta.

C’è mancata solo un pizzico di cattiveria in più sotto porta e un po’ di fortuna in qualche episodio. Però siamo sulla strada giusta.

Ci prendiamo il punto, consapevoli di aver imposto il nostro gioco e di aver messo in difficoltà una buona squadra”.

 

Al momento la classifica dice: 10 punti, penultimo posto, con 10 reti fatte e 17 subite. Qual’è il tuo bilancio per queste prime 11 giornate e cosa c’è da migliorare?

“Purtroppo è vero, abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo. La classifica ci vede al penultimo posto, ma è bugiarda..

Per le prestazioni e per l’impegno che ci mettiamo dovevamo stare in una zona migliore.

Secondo me non dobbiamo guardarla, o meglio, dobbiamo analizzarla da un altro punto di vista: ci sono 11 squadre nel giro di 6 punti. La classifica è molto corta ed è un girone molto equilibrato.

Fino ad ora ce la siamo giocata con tutti e soprattutto abbiamo sempre cercato di giocare a calcio mettendo in atto quello che proviamo durante la settimana.

Ci stiamo allenando sempre al massimo, uniti e compatti verso un unico obiettivo.

E’ normale che la società si aspetta di più da noi.

Ci manca davvero poco per fare quel salto di qualità che una categoria come la Serie D richiede”.

 

Tra le mura amiche fin qui avete raccolto una vittoria, una sconfitta e tre pareggi. Ora vi aspettano due partite consecutive al Comunale: Domenica riceverete i toscani del Grassina e poi arriverà l’Aquila Montevarchi. Un’occasione da non perdere, non trovi?

“Si infatti in queste due partite dobbiamo sfruttare al massimo il fattore casalingo.

Noi tutte le domeniche scendiamo in campo per fare bottino pieno, ma è ovvio che la possibilità che il calendario ci offre di disputare due partite consecutive in casa è veramente importante.

Una vittoria farebbe bene al morale per lavorare durante la settimana con più tranquillità e spensieratezza.

Il Grassina si trova a ridosso della zona Play Off e dunque ci aspetta una gara difficile.

Sono fiducioso. Dobbiamo cercare di fare più punti possibili.

Poi a dicembre riaprirà il mercato e dunque si può dire che comincerà un altro campionato.

La società ha già dichiarato che rinforzerà la squadra e io sono molto contento se arriverà qualche giocatore esperto a darci una mano”.

 

Chiudiamo la nostra chiaccherata con una domanda sul Girone E (toscano–umbro). In carriera hai partecipato con squadre diverse al Girone G (laziale–sardo) e al Girone H (pugliese–campano). Che differenze hai riscontrato tra i vari gironi?

“Senza dubbio il girone più affascinante è quello H. Ho avuto la fortuna di giocarlo con il Trastevere nella stagione 2016-2017. Affrontammo squadre come la Nocerina, Gravina, Bisceglie, Nardò, Potenza, Manfredonia, perdendo il campionato per un solo punto. Giocare davanti a 2000-3000 persone tutte le domeniche è bellissimo. A livello ambientale senti il calore dei tifosi e per un calciatore  è molto stimoltante.

Il Girone G invece, proprio perchè ci si conosce tra giocatori e allenatori sembra più un Eccellenza. Poi a livello di tifoserie nel Lazio come in Sardegna non troviamo grandi piazze da questo punto di vista.

Mentre il Girone E è molto più tecnico, tutte le squadre sono organizzate quasi a livello professionistico, si gioca molto più a calcio, i campi sono quasi tutti in erba naturale e ci sono poche pressioni. Ci sono tante squadre blasonate e come dicono in tanti “nobili decadute”.

Quindi nella mia classifica personale metto al primo posto il Girone H, poi l’E e infine il G”.

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

Settore giovanile, il Responsabile Franco Salerno: “Questo per noi è l’anno zero. C’è tanto da lavorare, ma vogliamo tornare a buoni livelli”

Il settore giovanile rossoblù da quest’anno è stato affidato a Franco Salerno, da sempre legato alla società pometina. Dopo il cambio di società da SSD Pomezia Calcio a ASD Pomezia Calcio 1957 ovvimente si sono perse tutte le categorie e dunque si è ripartiti dalle categorie provinciali.

I campionati del nostro settore giovanile sono cominciati oramai da 4 giornate e con Franco Salerno abbiamo tracciato un primo bilancio stagionale:

Questo per noi è l’anno zero. Siamo ripartiti dai campionati provinciali con tanto entusiamo e voglia di fare bene.

Per quanto riguarda il settore agonistico abbiamo 4 gruppi dall’Under 17 all’Under 14. La maggior parte delle squadre sono formate da tanti ragazzi nuovi, ma anche da molti atleti che già militavano nel Pomezia.

Una grande mano per allestire le varie rose me l’ha data il mio stretto collaboratore Angelo Frezza, che ringrazio pubblicamente.

Abbiamo scelto tutti tecnici nuovi e competenti che vorrei nominare uno ad uno: Alberto Furesi per l’Under 14, Alberto Gentili per l’Under 15, Marco Di Venosa per l’Under 16 e Francesco Francardi per l’Under 17.

Anche lo staff dei  preparatori atletici è molto valido e composto da Dario De Paolis e Francesco Blancodini; mentre i nostri portieri sono allenati e preparati  da Fabrizio Marinelli.

In questo primo mese di gare il gruppo che ci sta regalando maggiori soddisfazioni è sicuramente l’Under 17 di Francardi. E’ una squadra parzialmente nuova con ragazzi di Pomezia, di Aprilia e Roma. Fino ad ora hanno collezionato 3 vittorie e una sconfitta che valgono il secondo posto in classifica.

Con l‘Under 16 e l’Under 15 stiamo faticando un pò, ma sono sicuro che piano piano inizieranno ad arrivare anche i primi risultati.

La cosa che mi colpisce è il senso di appartenenza e la voglia che c’è nei ragazzi di allenarsi e stare insieme.

Con la società ci siamo prefissati un progetto triennale con la speranza di riportare le categorie Elite a Pomezia. Sarà un percorso lungo e difficile, ma noi ce la metteremo tutta.

C’è tanto da lavorare e da migliorare, ma con l’aiuto di tutti ci toglieremo delle belle soddisfazioni.

Un ringraziamento speciale lo voglio fare al Patron Alessio Bizzaglia per la fiducia che ha riposto nella mia figura e spero di essere all’altezza dell’incarico che mi ha affidato.

Forza Pomezia e in bocca a lupo a tutte le nostre squadre, ai nostri allenatori, alla segreteria e tutti i genitori che seguono con passione i propri figli”.

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

 

 

Settore Giovanile rossoblù, il resoconto del week-end (9-10 novembre)

Settore giovanile – Il resoconto del week end

Un altro weekend è andato in cantiere per il nostro settore giovanile

Partiamo dall’Under 19 di mister Bussi che al Comunale è impattata sul 2-2 contro il Flaminia. In vantaggio di due reti grazie alle segnature di Minghella e Tueto Fotso, negli ultimi minuti della partita hanno subito due gol per il definitivo 2-2 finale. Al momento la classifica recita 6 punti, penultimo posto e sabato trasferta a Monterosi che si trova sopra di un punto.

L’Under 17 di mister Francesco Francardi che viaggiava a punteggio pieno, domenica ha subito la prima sconfitta stagionale di misura 0 – 1 contro la Magnitudo. Nonostante questo, la classifica è ancora buona, infatti la squadra di Francardi si trova al secondo posto ad una sola lunghezza dalla coppia Dabliu New Team/Vivace Furlani e nel prossimo turno sarà di scena in zona Casal Palocco per sfidare i pari età della Jem’s Soccer Accademy.

Note dolenti giungono dalle nostre Under 16 e Under 15 che fin’ora non hanno mai vinto, pur offrendo delle buone prestazioni.

Gli Allievi under 16 di mister Marco Di Venosa hanno registrato un pesante ko per 6 – 0 nel derby con l’Indomita Pomezia e sabato andranno a  Velletri per la seconda trasferta consecutiva.

Mentre i giovanissimi under 15 del tecnico Alberto Gentili hanno perso 3 – 0 in casa della capolista Testaccio e domenica ospiteranno la Vis Velletri anche lei ancora ferma a 0 punti.

Bella vittoria invece dell’Under 14 allenata da Alberto Furesi che si è imposta 7 – 2 con il Tor de Cenci e si porta a 4 punti in classifica. E sabato arriverà l’Atletico Capannelle per la seconda partita in casa consecutiva.

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

Post Aglianese – Pomezia, Bussi: “Vedo la squadra che cresce, sono fiducioso”

Dopo il buon pareggio di Agliana contro l’Aglianese per 0 – 0 che ha visto il Pomezia andare più volte vicino al vantaggio, disputando una buona partita e imponendo il proprio gioco, mister Andrea Bussi ha parlato alla stampa presente.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo fatto una partita importante.

Credo che meritivamo qualcosina in più visto l’andamento della gara in tutti i 95 minuti.

Il secondo tempo abbiamo creato tantissimo e il loro portiere ha tenuto a galla l’Aglianese.

Sono molto contento della prestazione perchè la squdra sta crescendo.

E’ chiaro, abbiamo una situazione di classifica da migliorare, però l’ambiente è sereno.

Vedo la squadra che cresce e quindi sono molto fiducioso”.

 

 

Aglianese – Pomezia termina a reti inviolate: Gara equilibrata con poche emozioni al “Bellucci”

Finisce senza né vincitori né vinti la sfida del “Bellucci” tra l’Aglianese e il Pomezia. Partita molto tattica in cui alla fine a prevalere sono stati i tatticismi e le due difese hanno fatto buona guardia. Due spunti per i nero-verdi nel primo tempo, con Panelli e Malotti; più pericolosa il Pomezia nella ripresa, decisivo l’intervento di Cipriani nel finale su azione pericolosa di Arduini.

Primo tempo – All’11’ il primo guizzo della partita con Panelli, che sugli sviluppi di un corner impegna il portiere avversario in una presa bassa. Due minuti più tardi l’occasione più limpida della frazione, questa volta per il Pomezia: Gallo scocca un bel cross pescando Massella sul secondo palo, che di testa costringe Cipriani a mettere sopra la traversa. Al 22’ Malotti ci prova da fuori ma il suo sinistro si spegne sul fondo.

Secondo tempo – Nella ripresa il canovaccio non cambia: le due squadre continuano ad equivalersi, annullandosi a vicenda. Ben poche le occasioni, tutte targate Pomezia: al 21’ Massella guadagna il fondo servendo in mezzo Gallo, la cui conclusione viene bloccata sulla linea da Panelli. Al 48’ Arduini ha un’occasione clamorosa, ma Cipriani si supera deviando in corner.

IL TABELLINO

AGLIANESE: Cipriani, Zellini, Gianneschi (85′ Kanteh), Giannini, Fedi, Panelli, Nieri (68′ Collecchi), Del Colle, Castellani, Rosati (85′ Di Vito), Malotti. A disposizione: Bacci, Della Morte, Zocco, Rozzi, Lunghi, Vangi. All. Matteo Cioffi

POMEZIA: Stasi, Ceparano (58′ Lo Pinto), Gallo, Lisari, Morelli, Fusaroli, Ruggiero, Fatati (89′ Nannini), Massella, Cestrone (85′ Gamboni), Bizzaglia (58′ Arduini). A disp: Mastella, Diemma, Di Agostino, Tueto, Bertino.

ARBITRO: Campazzo di Genova (Coll. Capasso di Piacenza e Pasquini di Genova)

NOTE: Ammoniti Gallo, Fedi e Panelli

Il Pomezia fa visita all’Aglianese, squadra toscana della provincia di Pistoia e sesta in classifica

Il Pomezia Calcio 1957, dopo il pareggio casalingo per 2 – 2 contro il Follonica Gavorrano, è attesa dalla trasferta insidiosa di Agliana in provincia di Pistoia per l’undicesima giornata del Girone E di Serie D.

L’Aglianese è la squadra della cittadina toscana chiamata Agliana con 17.982 abitanti ed è alla sua seconda partecipazione consecutiva nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Vanta anche alcune annate in Serie C e l’ultima stagione tra i professionisti è datata 2004/2005.

I neroverdi allenati dal tecnico Matteo Cioffi stanno attraversando un buon periodo di forma e al momento si trovano al sesto posto in classifica con 15 punti in coabitazione con il Grassina, che il Pomezia affronterà tra le mure amiche alla dodicesima giornata.

L’Aglianese in queste prime 10 giornate ha collezionato 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, mettendo a segno 18 reti e subendone 12.

Fino ad oggi l’unica squadra ad aver espugnato il “Bellucci”di Agliana è stata il Monterosi che alla sesta giornata si è imposta per 1 – 0.

Dal canto suo il club del patron Bizzaglia in trasferta ha raccolto una sola vittoria alla prima giornata con il Tuttocuoio e 4 sconfitte.

Gamboni e compagni, dopo aver ricevuto la strigliata di mister Bussi deluso dall’atteggiamento della sua squadra nel match di domenica scorsa, hanno vissuto una settimana molto intensa e, a detta del DS Mezzina, si sono allenati bene vogliosi di tornare alla vittoria.

Ad eccezione del difensore Shadi Gosheh che  in settimana ha salutato e dell’attaccante Davide Evacuo ancora indisponibile, Bussi avrà tutti a disposizione per la trasferta di Agliana.

Fischio di inizio fissato per le ore 14,30 di domenica 10 novembre – Stadio “Germano Bellucci” di Agliana (in erba naturale).

Arbitrerà l’incontro il signor Pietro Campazzo di Genova, assistito dai signori Mario Capasso di Piacenza e Nicolo’ Pasquini di Genova.

 

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

 

Il DS Alessandro Mezzina fa il punto della situazione e inizia a pianificare il mercato dicembrino

Dopo il pareggio interno contro il Follonica Gavorrano il direttore sportivo Alessandro Mezzina analizza il momento della squadra.

 

Direttore cominciamo dalla partita di domenica. Che gara è stata?

 

Domenica è stata una partita strana con tante sfacciettature diverse.

Loro sono arrivati al Comunale consapevoli della propria forza, non a caso è una squadra costruita per primeggiare. Mi hanno fatto una grossa impressione e sono sicuro che daranno del filo da torcere a diverse formazioni del nostro girone.

Siamo andati in vantaggio grazie a Fatati e poi loro hanno ribaltato il risultato con un uno-due micidiale proprio in chiusura di prima frazione. Nel secondo tempo hanno avuto la possibilità due volte di chiudere la pratica con altrettanti calci di rigore, ma prima il loro errore e poi Stasi c’hanno tenuto in vita. Massella ha ristabilito l’equilibrio e nel finale abbiamo rischiato addirittura di vincere.  Pensa quanto è strano il calcio.. (ride)

 

Nel post gara mister Bussi è apparso deluso e amareggiato dall’atteggiamento della squadra e dalla precentuale di errori altissima. Cosa ne pensi?

 

Guarda per esperienza personale preferisco sempre analizzare la partita a mente fredda, perchè a caldo tante volte le cose vengono amplificate e si dicono cose con toni sbagliati.

Il mister ovviamente aveva i suoi buoni motivi per essere deluso e anche martedì alla ripresa degli allenamenti alla squadra ha ribadito le stesse cose anche se con modi più pacati.

E’ stata una settimana molto intensa, i ragazzi li ho visti motivati e concentrati con la determinazione di chi vuole subito cancellare la prestazione contro il Follonica Gavorrano.

Domenica ci aspetta un’altra trasferta insidiosa.

L’Aglianese si trova a ridosso della zona play out e sta attraversando un buon momento di forma. 

Tra poco riapriarà il mercato e ci stiamo già muovendo per farci trovare pronti.

Sicuramente faremo dei movimenti in entrata soprattutto dal centrocampo in su.

Somo molto contento di aver portato a Pomezia Antonio Di Emma, un grande difensore che si sta ambiantando benissimo e ci darà una grande mano per il proseguo del campionato.

Intanto in questi giorni abbiamo deciso di concludere il rapporto con il difensore Shadi Gosheh, che ringrazio per la professionalità dimostrata, ma per motivi logistici di comune accordo con il calciatore abbiamo ritenuto opportuno interrompere la collaborazione.

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

 

Massella riacciuffa il Follonica Gavorrano: Al Comunale finisce 2 – 2

Pomezia-Follonica Gavorrano 2-2

Marcatori: 11′ Fatati (P), 43′ Lombardi (F), 45’+1′ Brega (F), 86′ rig. Massella (P)

 

POMEZIA: Stasi, Ceparano, Colantoni, Lisari (dal 76′ Di Emma), Ruggiero, Morelli (dal 46′ Gosheh, dal 53′ Fusaroli), Gamboni (dal 46′ Arduini), Fatati, Massella, Bizzaglia (dal 46′ Cestrone), Bertino.

A disp.: Mastella, Lo Pinto, Gallo, Tueto Fotso.

All.: Andrea Bussi.

 

FOLLONICA GAVORRANO: Wroblewski, Bruni, Placido, Ferrante, Lombardi (dal 90′ Rosa Castaldo), Lamioni (dal 71′ Vanni), Pietro Carcani, Pardera (dall’81’ Galvanio), Conti, Berardi, Brega.

A disp.: Nicolò Carcani, Dell’Aquila, Lepri, Valente, Ferraresi, Fracassini.

All.: Paolo Indiani.

 

Arbitro: Marco Peletti (sez. di Crema)

Ass.: Orazio Attardi (sez. di Ragusa) e Manfredi Scribani (sez. di Agrigento)

 

NOTE. Ammoniti: 76′ Stasi (P), 81′ Fusaroli (P).

Angoli: 2-4.

Recupero: 2′ pt, 5′ st.

 

Serie D (Girone E), 10ª giornata

Domenica 3 novembre 2019, ore 14:30

Stadio ‘Comunale’ di Pomezia

Il Pomezia riesce a pareggiare 2-2 in rimonta dopo essere andato in svantaggio nel primo tempo e aver visto fallire ben due rigori nella ripresa al Follonica Gavorrano, che ottiene il quarto pareggio consecutivo, ma rimane fermo a ridosso della zona play-out.

Bussi conferma il 4-2-3-1, ma con Bizzaglia al posto di Arduini alle spalle di Massella, mentre Indiani lascia in panchina Lepri Vanni nel 3-5-2 con Brega Lamioni a comporre il tandem d’attacco.

In avvio parte bene il Follonica Gavorrano, che si porta alla conclusione già al 5′ con Lombardi, che su sponda di Brega calcia però centralmente, ma all’11’ è a sorpresa il Pomezia a passare: angolo di Gamboni, sponda volante di Massella e colpo di testa vincente da zero metri di Fatati per l’1-0 pontino.

I toscani però non si scompongono e provano subito a cercare il pareggio con l’ispiratissimo Lombardi, che prima mette in apprensione la difesa con un cross che attraversa tutto lo specchio di porta senza essere toccato da nessuno e poi sfiora il bersaglio grosso con un tiro deviato dal limite che mette i brividi a Stasi ma sorvola la traversa.

Il primo tempo sembra scorrere via sull’1-0 pontino, ma dal 43′, in appena tre minuti, il Follonica Gavorrano ribalta completamente il punteggio: l’1-1 è firmato da Lombardi, che fredda Stasi direttamente da calcio di punizione, mentre il sorpasso è ad opera di Brega, più lesto di tutti a girare di testa in porta il calcio d’angolo tagliato di Lombardi per l’1-2 toscano all’intervallo.

La ripresa si apre con il triplo cambio di Bussi che lascia fuori Bizzaglia, Gamboni Morelli per far spazio a Cestrone, Arduini Gosheh e con il Follonica Gavorrano che ha subito l’opportunità di chiudere la gara con il calcio di rigore concesso da Peletti per fallo di Ruggiero su Lamioni, dopo lo svarione di Stasi.

Dal dischetto si presenta Conti, che calcia però fuori e tiene ancora in vita il Pomezia. 

I pontini provano a questo punto a sfruttare l’onda emotiva del rigore sbagliato dai toscani per pervenire al pareggio, soltanto sfiorato da Bertino, che di punta fa la barba al palo dopo la splendida imbucata di Massella.

Sembra essere un momento positivo per la squadra di casa, ma dopo l’episodio del rigore fallito le uniche due occasioni sono rappresentate da un cross velenoso di Colantoni alto di poco e da un tiro fuori misura dal limite di Pardera. 

Il match si accende però nel finale: al 76′ Peletti comanda un altro penalty per i toscani per fallo di Stasi sul neo entrato Vanni, ma anche questa volta dagli undici metri i toscani sbagliano con Brega che si fa parare il rigore dal numero uno ex Benevento.

La legge del calcio si sa è spietata e dopo la seconda colossale occasione fallita dai toscani, a 4′ dal 90′ il Pomezia pareggia con il terzo rigore del match realizzato con freddezza da Massella, dopo il fallo di Berardi su Arduini, che fissa il punteggio sul 2-2 al triplice fischio.

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

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