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Martedì 19 gennaio l’ultimo saluto a Pietro Peri: Ore 14,15 allo Stadio Comunale e alle 15.00 il funerale presso la Chiesa di San Benedetto

L’ultimo saluto al nostro grande Direttore Pietro Peri si potrà dare martedì 19 gennaio.
Alle 14,15 il feretro di Pietro verrà portato allo Stadio Comunale di Via Varrone, mentre il funerale si terrà alle 15.00 presso la Chiesa di San Benedetto in Piazza Indipendenza di Pomezia.
In occasione dell’ultimo saluto al nostro Direttore Pietro Peri, la famiglia tutta invita gli amici, conoscenti, tifosi e appassionati di Pomezia a rispettare il distanziamento sociale, cercando di evitare abbracci e assembramenti.
Quello che rivolgeremo a Pietro sarà un grandissimo, un immenso abbraccio virtuale.
Sarà dura non poter stringere forte i familiari del nostro Direttore e fargli sentire il nostro calore, la nostra vicinanza, ma la situazione attuale ci obbliga ad avere rispetto della salute altrui e delle persone che ci circondano.

Pietro fisicamente non é più con noi, ma la sua anima, i suoi insegnamenti, il suo sorriso sono parte di noi e li custodiremo per sempre nel nostro cuore.

“𝘊𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘤𝘩𝘪 𝘦 𝘤𝘪 𝘮𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦𝘳𝘢𝘪…
𝘐𝘭 𝘵𝘶𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘰 𝘷𝘪𝘷𝘳𝘢’ 𝘱𝘦𝘳 𝘴𝘦𝘮𝘱𝘳𝘦 𝘪𝘯 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘯𝘰𝘪…
𝘙𝘪𝘱𝘰𝘴𝘢 𝘪𝘯 𝘱𝘢𝘤𝘦 𝘋𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦…”

Il nostro Direttore Pietro Peri ci ha lasciato

E’ una giornata triste, anzi tristissima per il Pomezia Calcio 1957, per la città e tutto il calcio laziale…
Il nostro Direttore Pietro Peri non è più tra noi.
Per giorni Pietro ha combattuto con tutte le sue forze, ma purtroppo non ce l’ha fatta.
E’ volato in cielo. Il suo cuore ha smesso di battere.
Vorremmo scrivere tante cose, ma forse in questo momento di profondo dolore è meglio restare in silenzio e lasciare spazio ai sentimenti, ai ricordi che legano ognuno di noi a Pietro, al nostro grande Direttore, alla persona fantastica che è stata e che continuerà ad essere per tutti noi, ora che ci guarda da lassù…
Pietro lascia un vuoto incolmabile.
Una cosa è certa il Pomezia Calcio non ti scorderà mai e ti ringrazierà sempre per tutto quello che hai fatto per anni per quei colori, il rosso e il blù che tanto amavi.
Il nostro Presidente Alessio Bizzaglia, distrutto dal dolore per la tragica notizia, si stringe attorno alla famiglia di Pietro Peri, alla moglie Caterina, ai figli Valentina e Roberto, esprimendo le più sentite condoglianze da parte di tutto il Pomezia Calcio 1957.
Ci mancherai Direttore.
“Una grande anima serve tutti sempre. Una grande anima non muore mai. Ci riporta insieme ancora ed ancora. Il suo ricordo vivrà ogni giorno nei nostri cuori, la sua anima ci sarà sempre accanto e ci renderà più vicini a Dio”
❤️ Riposa in pace Pietro 💙

Forza Pietro… Forza Direttore… Vinci anche questa battaglia!

Forza Pietro… Forza Direttore…
Ci sembrava giusto, di comune accordo con i figli Valentina e Roberto e tutta la sua famiglia, far sapere a tutti i tesserati e tifosi rossoblú, agli sportivi e appassionati di Pomezia, che il nostro Direttore Genarale Pietro Peri, persona seria, competente,dirigente stimato da tutti e figura importantissima all’interno del Pomezia Calcio da diversi anni, sta combattendo la sua battaglia più difficile…
Purtroppo questo maledetto virus, chiamato Covid-19, ha colpito anche lui. Pietro, il nostro Direttore, in questo momento é ricoverato all’ospedale Spallanzani di Roma e sta lottando con tutte le sue forze contro questo nemico “bastardo”…
I familiari più stretti, come del resto tutti noi, stanno vivendo ore di profonda angoscia e vi chiedono di stare vicino e sostenere Pietro, magari con una preghiera, con un pensiero, con un gesto a lui grato, rispettando la loro straziante preoccupazione, nella speranza che Pietro reagisca bene e possa riprendersi al più presto.
Il Presidente Alessio Bizzaglia e tutte le componenti del Pomezia Calcio 1957 si stringono forte al proprio Direttore Generale Pietro Peri, esprimendo la propria vicinanza alla famiglia.
Forza Pietro… Forza Direttore… Vinci anche quesata battaglia!
Siamo tutti con te

Doppio regalo di Natale in casa rossoblù: Presi Matteo Santi e Luca Italiano

Doppio colpo di mercato per il Pomezia Calcio 1957 che ufficializza l’acquisto del portiere classe 1992 Matteo Santi e dell’attaccante classe 1991 Luca Italiano.

Grande soddisfazione in casa rossoblù, che lancia, se mai ce ne fosse ancora bisogno, un segnale chiaro alle avversarie e nonostante le difficoltà generali del momento e del clima di incertezza sul futuro, il Presidente Alessio Bizzaglia ha voluto regalere ai propri tifosi due calciatori di esperienza e di indubbie qualità.

Entrambe le operazioni sono state gestite in prima persona dal Direttore Sportivo Alessandro Mezzina, il quale ha sottolineato il fatto che prima di tutto ha scelto gli uomini Matteo e Luca: “Sono due ragazzi eccezionali, ho la fortuna di conoscerli da tempo anche al di fuori del campo e finalmente sono riuscito a convincerli e a portarli a Pomezia.

Parliamo di due top player della categoria che abbinano esperienza e qualità in due ruoli fondamentali. Speriamo di poter tornare presto in campo e regalare tante soddisfazioni al nostro Patron Bizzaglia, ai tifosi e a tutta la città di Pomezia”.

Matteo Santi, portiere classe 1992, conosce bene la piazza di Pomezia visto che in passato ha indossato sia la casacca rossoblù che quella dell’UniPomezia per ben 3 stagioni, vincendo due Coppe Italia. Nel dicembre del 2018 il passaggio al Real Monterotondo Scalo dove è rimasto per due stagioni. Quest’anno aveva iniziato il campionato con il Cornato Tarquinia di mister Centioni.

Luca Italiano, attaccante classe 1991, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Città di Acilia, Pescatori Ostia e Ostiamare con la quale esordì in eccellenza con mister Castagnari. Poi esperienze in Abruzzo con il Castel di Sangro in Eccellenza e il ritorno a casa al Città di Acilia in Promozione. Poi il passaggio all’UniPomezia con la quale vinse un campionato di Promozione a suon di gol. In seguito dopo una perentesi alla Monti Cimini, nelle ultime 3 stagioni ha fatto sognare i tifosi dell’Aranova collezionando la bellezza di più di 60 reti tra Promozione ed Eccellenza.

Benvenuti Matteo e Luca! In bocca a lupo per questa nuova avventura in rossoblù!

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

Grande soddisfazione in casa rossoblù: Il nostro Presidente Alessio Bizzaglia entra a far parte del Consiglio Direttivo del GE.SI.S. Lazio

E’ ufficiale, il nostro  Presidente Alessio Bizzaglia entra a far parte del Consiglio Direttivo del GE.SI.S. Lazio, l’Associazione di Categoria degli impianti sportivi del Lazio.

Un ruolo importante e gratificante, a testimonianza di quanto bene abbia fatto Bizzaglia in questi anni nel territorio di Pomezia e non solo. Le abilità imprenditoriali e gestionali del nostro Presidente non sono passate inosservate e non a caso il  nuovo numero uno della GE.SI.S. Lazio Luigi Lardone  lo ha voluto fortemente nel consiglio direttivo.

Tutto il Pomezia Calcio si congratula con Alessio Bizzaglia per il traguardo conseguito, con l’augurio che nel prossimo futuro giungano altri successi professionali.

Complimenti Presidente e in bocca al lupo per questo nuovo incarico!

 

 

Doppio colpo in entrata: Il Patron Bizzaglia annuncia gli acquisti di Edoardo Scardola e Francesco Montella

Il Pomezia Calcio 1957 é lieta di annunciare gli acquisti dei difensori Edoardo Scardola e Francesco Montella.

Nonostante gli ultimi risultati negativi e il periodo difficile che stiamo vivendo, ho deciso di investire ancora sul progetto Pomezia Calcio- ha dichiarato il Presidente Alessio BizzagliaIl nostro obiettivo ad inizio stagione era quello di riportare questa squadra in Serie D e continueremo a lavorare per centrare questo obiettivo.

Scardola e Montella sono due difensori esperti e di categoria superiore che ci aiuteranno a fare quel salto di qualità che in questa prima parte di campionato c’é mancato.

Grazie all’ottimo lavoro del idirettore Alessandro Mezzina abbiamo portato a termine due importanti operazioni di mercato rinforzando notevolmente il reparto difensivo.

Mister Cristiano Gagliarducci potrà avvalersi di altri due atleti che per l’Eccellenza sono un lusso e quando torneranno anche tutti gli infortunati, sono convinto che per noi inizierà un altro campionato.”

Edoardo Scardalola, difensore centrale classe 1992, é reduce da tre stagioni con la Team Nuova Florida.

In passato ha indossato le maglie di Ischia, Arezzo, Colognese, Lupa Frascati, Cynthia in Serie D e in Serie C Valle del Giovenco e Fondi.

Francesco Montella é un difensore classe 1987 che può ricoprire sia il ruolo di centrale  di terzino.

Anche lui ha una grande esperienza tra Serie D e Serie C. Cresciuto nelle giovanili della Roma, Montella in carriera ha disputato campionati di Serie C con Catanzaro e Brindisi.
Ha poi vissuto l’esperienza di “Campioni” con il Cervia e nelle ultime 6 stagioni é stato il capitano dell’Aprilia.

 

Benvenuti Edoardo e Francesco! In bocca a lupo per questa nuova avventura!

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

Sospensione temporanea attività agonistica e di scuola calcio

Il Pomezia Calcio 1957, preso atto del nuovo DPCM e della Circolare del Ministero dell’Interno, comunica la sospensione temporanea in via del tutto precauzionale, per salvaguardare la salute dei proprio tesserati, di tutte le attività di agonistica e scuola calcio.
Dunque, in attesa di ulteriori chiarimenti da parte degli organi competenti, la società Pomezia Calcio 1957 ribadisce la sospensione a malincuore, fino a data da destinarsi, delle varie attività di scuola calcio (Polo di Torvajanica incluso) e dell’agonistica.
Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

Pomezia sconfitto 2 – 0 ad Aranova, terza sconfitta consecutiva

Aranova-Pomezia 2-0

Marcatori: 16’ Bianchi, 28’ Giurato

ARANOVA: Zonfrilli, Proietti, Santoro, Pucci, Tartaglione, Bianchi, Italiano (dal 46’ La Ruffa), Falco (dal 67’ Rossetti, dall’87’
Tartaglia), Giurato, Fiorentini, Fagioli (dal 67’ Panico). A disp.: Alessandrini, Urbani, Rossetti, Tiozzo, Conte.  All.: Pierluigi Vigna.

POMEZIA: De Maio, De Luca, Tommaselli (dal 69’ Abate), De Santis, Giannetti, Morelli, Cestrone (dall’80’ Canale), Ruggiero, Pippi (dal 64’ Aquilani), Bellitta (dall’80’ Tortora), Bussi. A disp.: Rossi, Fonticelli, Mezzina, Franco, Bizzaglia.

All.: Christian Fittante

Arbitro: Cristian Chirnoaga (sez. di Tivoli)

Ass.: Fabrizio Caprari (sez. di Roma 1) e Simone Maccari (sez. di Ciampino)

NOTE. Ammoniti: 24’ Falco (A), 65’ Giurato (A).

Angoli: 2-5.

Recupero: 1′ pt, 4′ st.

L’Aranova batte 2-0 il Pomezia grazie alle reti nel primo tempo di Bianchi Giurato e scavalca in classifica proprio i pontini.

Vigna senza Bellini Pelliccioni schiera il 4-3-3 il tridente pesantissimo con Fagioli Italiano ai lati di Giurato, mentre l’assente Gagliarducci ancora in emergenza orfano di Gamboni, Lo Pinto Daleno Priorelli, risponde con lo stesso modulo con Cestrone e l’ex di turno Bussi a supporto di Pippi.

Gara equilibrata in avvio, con le due squadre ben messe in campo e che non si espongono più di tanto. Dopo un tiro centrale di Bussi dalla distanza, il punteggio si sblocca subito al 16’: corner di Fagioli dalla destra, De Maio è incerto come tutta la difesa ospite e in mischia Bianchi spinge in porta il pallone dell’1-0.

I pontini accusano il colpo e provano la reazione soltanto al 26’ con una conclusione dalla distanza di Cestrone che non fa paura a Zonfrilli. Passano però 2’, e i padroni di casa raddoppiano: Italiano si accentra e calcia dal limite, De Maio respinge malissimo e in piena area piccola Giurato si avventa sul pallone, per il 2-0 dell’Aranova.

Nel finale di prima frazione c’è spazio soltanto per un paio di tentativi non troppo pericolosi di Bussi Ruggiero che non inquadrano lo specchio, poi Chirnoaga fischia due volte e manda le squadre al riposo sul 2-0.

La ripresa si apre con La Ruffa per Italiano nell’Aranova, e col Pomezia a un passo dal pareggio: conclusione velenosa di De Santis dal limite, Zonfrilli respinge male ma è bravissimo ad anticipare Pippi, che già pregustava il tap-in identico a quello del 2-0 di Giurato.

Passato il pericolo i padroni di casa gestiscono senza affanni e nei successivi 8’ hanno addirittura due occasioni per chiudere definitivamente il conto, prima con la percussione di Falco che supera un paio di uomini al limite, ma spedisce alto il pallone, e poi soprattutto con il neoentrato La Ruffa che dopo aver seminato tutta la difesa ospite in contropiede chiama De Maio a un prodigioso intervento in angolo per sventare il 3-0.

Dopo le scintille di inizio ripresa il ritmo si abbassa vertiginosamente, con tante interruzioni e poco gioco. Nel finale il Pomezia con gli ingressi di Aquilani Canale per Pippi Cestrone prova il forcing nella metà campo di casa, ma eccetto un colpo di testa di Giannetti in mischia ben sventato da un grande riflesso di Zonfrilli non succede più nulla e la squadra di Gagliarducci è quindi costretta ad incassare il terzo ko consecutivo che la lascia ancorata a 6 punti.

Vittoria prestigiosa e meritata invece per l’Aranova, imbattuto in tre gare in casa e ora a quota 8 in classifica, in attesa del big match di domenica prossima sul campo della Polisportiva Monti Cimini.

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

Federico De Santis non fa drammi: “E’ presto per guardare la classifica. Siamo consapevoli della nostra forza. Rispetto per tutti, paura di nessuno”

Archiviata la sconfitta casalinga con il Fiumicino, il Pomezia si sta preparando per la difficile trasferta di Aranova.

La squadra di mister Gagliarducci è chiamata al riscatto e a tal proposito abbiamo scambiato due chiacchere con Federico De Santis, centrocampista classe 1992, tornato quest’anno a vestire la maglia rossoblù e che in queste prime uscite stagionali è risultato sempre uno dei migliori in campo.

Leader silenzioso, umile e allo stesso tempo carismatico, Federico è un mediano moderno di grande qualità, abbina corsa e visione di gioco difficili da trovare nelle nostre categorie.

Dopo la parentesi della passata stagione a Gaeta, nel mercato estivo hai deciso di risposare il progetto del Pomezia. Che ambiente hai ritrovato e cosa ti ha spinto a tornare in rossoblù?

Quando a luglio è arrivata la chiamata del Direttore Mezzina e di mister Gagliarducci per chiedermi se volessi tornare a Pomezia non c’ho pensato un attimo. Eravamo convinti di essere ripescati in Serie D, ma sappiamo tutti come è andata. Non importa la categoria, questa è una società solida e seria. Il Presidente Alessio Bizzaglia è una persona fantastica, non ci fa mancare nulla. Si respira un clima familiare, ma allo stesso tempo super professionale.

Ho ritrovato tanti ex compagni che mi hanno riaccolto subito alla grande. Nella passata stagione ho avuto tanti problemi fisici, mi sono rotto la clavicola e ho attraversato momenti difficili.

Avevo tanta voglia di tornare in campo e togliermi delle soddisfazioni. Tornare a Pomezia è stata la scelta giusta. La società è ambiziosa, è stata allestita una rosa molto competitiva e l’obiettivo, è inutile nasconderci, è tornare in Serie D sul campo dopo che a cuasa del Covid l’abbiamo persa a tavolino.”

La nuova stagione era iniziata nel migliore dei modi, con il passaggio del turno in Coppa Italia e due vittorie consecutive in Campionato. Invece nelle ultime due uscite avete collezionato due sconfitte con Ladispoli e Fiumicino. Che idea ti sei fatto?

Si è vero abbiamo iniziato benissimo la stagione, poi in queste ultime due partite forse abbiamo fatto un passo indietro. Diciamo che con il Ladispoli è stata una partita strana. Il primo tempo meglio noi, ma non abbiamo concretizzato le occasioni create. Poi nel secondo tempo, subito il primo gol, non abbiamo avuto più la forza di reagire. In campo si percepiva che la squadra che avesse segnato per prima, si sarebbe portata a casa l’intera posta in palio e così è stato.

Mentre con il Fiumicino non abbiamo scusanti. Abbiamo fatto sempre noi la partita, ma gli episodi ci hanno condannato. Non siamo stati bravi a chiudere il match e loro con il minimo sforzo hanno vinto la partita. Ci deve servire da lezione perchè soprattutto in casa, con avversari alla nostra portata, non possiamo permetterci di perdere punti.

Ci siamo presi le nostre responsabilità e siamo consapevoli che dobbiamo dare qualcosa in più. Certo è anche vero che nelle ultime settimane abbiamo perso tanti giocatori per infortunio (Prioteasa, Gamboni, Lo Pinto, Pinna, Daleno, Tomaselli), per fortuna altri sono rientrati domenica (Ruggiero, Cestrone), ma questo non può e non deve essere un alibi. Purtroppo dopo tanti mesi di stop dovuti al Covid era prevedibile che ci fossero degli infortuni, ma così tanti e tutti insieme no.

Dobbiamo fare quadrato come stiamo facendo, allenarci sempre al massimo e rimenere compatti. Anche il Presidente Bizzaglia ci sta trasmettendo tranquillità e questo è molto importante perchè solo rimanendo tranquilli e sereni possiamo uscire tutti insieme da questo momento negativo.”

Domenica si va ad Aranova. La squadra di mister Vigna è reduce da un pareggio per 0 – 0 sul campo del Ladispoli e in classifica si trova ad una sola lunghezza da voi. Che partita ti aspetti e come la state preparando?

“L’Aranova ha fatto un ottimo mercato. E’ una rosa composta da giocatori importanti e non sarà una partita facile. Noi la stiamo preparando bene, la squadra è concentrata e ci siamo allenando sodo per fare una grande prestazione.

Non dobbiamo guardare la classifica perchè è ancora presto, però è anche vero che non possiamo più permetterci di perdere altri punti per strada. Siamo consapevoli della nostra forza. Abbiamo rispetto di tutti ma paura di nessuno.

La fortuna nell’ultimo periodo c’ha voltato le spalle, speriamo che si ricordi di noi e ci aiuti a ritrovare la vittoria…”

A livello personale, partita dopo partita sei sempre più indispensabile per l’equilibrio della squadra. Stai sfoderando delle prestazioni super e in mezzo al campo ti fai sentire e come. Come valuti il tuo inizio di campionato e a quale giocatore ti ispiri?

“Sono contento per questo mio inizio, soprattutto perchè quando l’anno scorso mi sono rotto la clavicola la mia paura era quella di non tornare più come prima. Invece grazie alla mia forza di volontà e al lavoro quotidiano sul campo sto tornando ad alti livelli.

L’allenamento durante la settimana per me è fondamentale ed è il frutto delle prestazioni che poi uno mette in campo la domenica. Da sempre il mio idolo è De Rossi, mentre attualmente stimo tantissimo Barella.

In tanti mi dicono che gli assomiglio anche fisicamente…(ride)

Il mio obiettivo personale è quello di migliorarmi sempre di più. Ho la fortuna di far parte di un gruppo straordinario e di giocare in una grande squadra.

Sono molto fiducioso per il futuro e speriamo di ritrovarci a fine campionato a festeggiare tutti insieme qualcosa di importante…”

 

Ufficio stampa Pomezia Calcio 1957

 

 

 

 

 

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