Settore giovanile

Alla scoperta della prossima avversaria: il Pro Roma di Mattia Aliberti

Il penultimo scoglio che il Pomezia dovrà superare nel corso di questo insondabile Girone B di Eccellenza 2018/19 è il Pro Roma.

Le radici dello storico club capitolino affondano addirittura nel lontano 1911, ma quella attuale è la prima partecipazione in assoluto all’elite del calcio laziale.

La società ha festeggiato l’approdo nel massimo campionato regionale grazie alla vittoria nei play-off di Promozione di dodici mesi fa.

Di quella squadra sono tuttavia rimasti pochissimi interpreti ed in panchina siede quel Mattia Aliberti che, smessi i panni del calciatore, da questa stagione ha indossato quelli del tecnico dopo un anno di apprendistato come secondo di mister Alessandro Damiani.

Come era prevedibile, la squadra, imbottita di ragazzi di belle speranze ma alla prima esperienza con un torneo complesso come l’Eccellenza, ha fatto molta fatica e certamente la perdita di un centravanti come Momo Accrachi, approdato a dicembre a Torrenova, ha acuito le difficoltà.

Non a caso, i giallorossi sono incappati in un filotto di risultati negativi all’inizio del nuovo anno e questi probabilmente hanno compromesso la bella rimonta delle ultime settimane.

Ora le speranze di Mele e compagni sono appese ad un filo sottilissimo: per evitare la retrocessione diretta e centrare i play-out, in sostanza, il Pro Roma dovrebbe vincere le ultime due partite, augurandosi un doppio passo falso da parte del Grifone Gialloverde.

Il tutto, auspicando pure di rientrare nel range del massimo di otto punti previsti per la disputa della gara di spareggio.

Una missione non impossibile, ma certamente molto complicata.

Questo però non vuol dire che al Comunale si presenterà una squadra demotivata.

Il Pro Roma, reduce da una partita piuttosto elettrica con il Morolo, ha conquistato otto punti nelle ultime cinque uscite, perdendo solo una volta, lo scorso 10 aprile, ad Itri.

Tra gli ospiti non ci sarà lo squalificato Sardi, mentre sul versante rossoblù Andrea Bussi dovrà ovviare alle assenze di Pietro Bencivenga e di Marco Lo Pinto, fermati per un turno dal Giudice Sportivo.

Arbitro dell’incontro sarà il signor Gerardo Simone Caruso di Viterbo, coadiuvato per l’occasione da Romagnoli di Albano Laziale e da Cozzuto di Formia.

In settimana il Sora ha ottenuto la vittoria a tavolino per la gara con l’Insieme Ausonia, quindi ad oggi siamo appaiati ai bianconeri al secondo posto con un distacco di cinque lunghezze dalla capolista Pro Calcio Tor Sapienza, cui recheremo visita domenica 12 maggio.

Quasi pleonastico sottolineare che dirigenza e tifosi si attendono una vittoria per poi giocarsi il tutto per tutto sette giorni dopo al Giorgio Castelli.

Come già comunicato ieri, prima del match con la Pro Roma patron Alessio Bizzaglia ed il presidente Nazareno Cerusico premieranno Edoardo Matteo Pinna ed Emanuele Ruggiero, freschi vincitori del Torneo delle Regioni con la Rappresentativa Under 19 del Comitato Regionale Lazio.

Appuntamento domenica 5 maggio al Comunale di via Varrone.

Fischio d’inizio di Pomezia-Pro Roma fissato per le ore 11.

U19, Calabresi: “Lotteremo fino alla fine”

Passi in avanti per il Pomezia di mister Fabio Calabresi. I litoranei, reduci dal 5-0 subito contro il Tor di Quinto, hanno pareggiato 0-0 contro la più quotata Urbetevere. Un buon punto se si pensa alla difficoltà del match, meno se lo si considera in chiave classifica: il Pomezia agguanta il penultimo posto a quota 17, ma resta a meno 6 dalla zona play-out.

L’andamento del match lascia parzialmente soddisfatto Calabresi, che trova, però, molto su cui recriminare. “Questa partita rappresenta l’emblema della nostra stagione. Abbiamo quasi dominato la gara, non riuscendo però a trovare il goal che la sbloccasse. Il culmine della sfortuna è arrivato al 93′, quando abbiamo anche fallito un calcio di rigore che ci avrebbe regalato i 3 punti”.

L’amarezza è chiara, ma il tecnico tiene a mente anche il momento tecnico non felice che sta vivendo la sua squadra. “Siamo pieni di infortunati. Abbiamo perso i 2 portieri titolari e ci presentiamo ad ogni gara imbottiti di 2002, mentre gli altri scendono in campo con i 99…“.

Non c’è troppo tempo per pensare al passato: sabato il Pomezia andrà a giocare sul difficile campo dell’Insieme Ausonia. “Loro sono una squadra ostica, brillante e forte offensivamente. Avremo parecchie defezioni ma, se i ragazzi interpreteranno la partita come hanno fatto con l’Urbetevere, potremo giocarci le nostre chances. Sicuramente andremo lì per vincere”.

Situazione di classifica che, adesso, si fa quasi disperata. Quanto crede ancora alla salvezza mister Calabresi? “Servirà un’impresa. Lotteremo finché la matematica non ci condannerà, non vedo altre soluzioni. Dal canto mio, mi assumo le mie responsabilità: sono subentrato a Dicembre e in 3 mesi non sono riuscito a migliorare il campionato di questi ragazzi. Sicuramente ho le mie colpe”.

Il Pomezia può vantare un curioso dato statistico: è la squadra che ha vinto meno in campionato ma è anche quella che ha pareggiato di più. Sta anche qui la spiegazione del penultimo posto? “Assolutamente sì. Con l’Almas vincevamo 1-0 e abbiamo subito il pari al 91′, idem con l’Atletico 2000 e Sabato ci siamo mangiati la vittoria sbagliando un rigore. Non voglio cercare alibi, ma la fortuna di certo non aiuta. Sicuramente anche noi abbiamo dei limiti sui quali dobbiamo lavorare”.

Prima vittoria per l’U17, Solazzo – Di Placido: “Salvezza difficile ma non molliamo”

Prima vittoria in campionato per il Pomezia Under 17, che espugna il campo del Ferentino imponendosi per 3 a 2 sui ciociari.

Il duo tecnico Solazzo-Di Placido torna sulla gara di domenica: “E’ stata una battaglia, siamo passati in svantaggio dopo pochi minuti su calcio di rigore ma siamo stati bravi a rimanere in partita ed a ribaltare il risultato su un campo non facile e contro una squadra che veniva da un ottimo periodo, basti pensare che avevano pareggiato sul campo dell’Urbetevere solamente la settimana scorsa

Nonostante la posizione di classifica, i 2002 rossoblù hanno sempre lottato contro ogni avversario: “Raggiungere il nostro obiettivo è veramente difficile ma quando abbiamo preso l’incarico, tre settimane fa, abbiamo motivato i ragazzi puntando sull’orgoglio e sulla voglia di provare a fare quello che sarebbe un vero e proprio miracolo sportivo.

Speriamo che questi 4 punti in tre partite siano un’iniezione di fiducia, l’obiettivo è difficile da centrare ma non molleremo di certo

L’ASA?

Dobbiamo aspettarci una gara complicata: abbiamo bisogno entrambe di questi tre punti, probabilmente chi dimostrerà in campo di volerli maggiormente otterrà il risultato”.

In chiusura i due tecnici si soffermano sulla loro coabitazione in panchina: “Alleniamo insieme da sempre, oramai sono più di dieci anni, e condividiamo metodologie di allenamento e concetti di gioco.

 Questo ci ha portato spesso a centrare gli obiettivi preposti, come lo scorso anno quando sempre qui, a Pomezia con i 2001, abbiamo vinto il campionato regionale.

Ora il Patron Bizzaglia ci ha proposto questa sfida, noi lo ringraziamo insieme a tutta la società e possiamo garantire che ce la metteremo tutta”.

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